Prima settimana.

Ricordo che quando ero bambino le prime parole che mia madre diceva appena svegli erano "cosa si mangia oggi?". Non "buongiorno", "Bene alzati", no..."cosa si mangia oggi?".In realtà lei lo sapeva già che cosa avrebbe cucinato, ci lasciava solo scegliere tra il tipo di legume o il tipo di pasta.C'era già, infatti, un menù stabilito per tutta la settimana.Poteva sembrare monotono ma non lo era, anzi, col senno di poi vi ritrovo la completezza.
Lunedì era dedicato al risotto come primo, formaggi e verdure come secondo e l'immancabile frutta.
Martedì pasta e legumi: ceci o fagioli o purea di fave con pane raffermo e cicoriette selvatiche.E'un buonissimo piatto unico e poi,naturalmente,la frutta.
Mercoledì patate al forno con agnello e cardi o come alternativa patate, riso e cozze al forno.Frutta.
Giovedì spaghetti al sugo di pomodoro con spezzatino di carne. Un piatto unico, completo, a cui seguiva la frutta.
Venerdì zuppa di pesce e un secondo sempre di pesce.Frutta.
Sabato pasta corta in brodo vegetale.Frutta.
Domenica. La tavola si riempiva di cibo, tanto cibo da sfamare un esercito e prima della frutta arrivava finalmente il tanto atteso dolce della festa.
Bene, adesso comincio un gioco, giorno per giorno scriverò delle ricette rifacendomi alle vecchie tradizioni di mia madre, descritte sopra .
Comincio da oggi, LUNEDI,prima settimana. Vediamo quanti giorni duro senza ripetermi nelle ricette.
Mi ricordo che era tipico un RISOTTO IN BRODO DI CARNE poi mantecato con del formaggio.
Viaaa si parte...
Ingredienti per 4
200 gr.di riso (tipo vialone nano), 1 litro e mezzo di brodo di carne, 200 gr.di formaggio grattugiato, sale.
Per prima cosa si prepara il brodo con almeno 2 litri di acqua, una manciata di sale grosso e della carne per bollito, tipo un pezzo di gommosa, un quarto di gallina e dell'osso buco con midollo, una piccola cipolla, una piccola carota , un gambo di sedano e due pomodori belli maturi. 
Va cotto almeno per un ora e mezza a fuoco lento facendo attenzione a sciumare.
A fine cottura togliamo la carne e coliamo il brodo in un tegame alto con dentro il riso.
Riposizioniamo sul fuoco e lasciamo cuocere per 50 minuti circa a fuoco basso mescolando di tanto in tanto.
Dobbiamo far assorbire il brodo quasi totalmente dal riso, ma non deve risultare secco.
A questo punto mettiamo il formaggio grattugiato ( nella mia famiglia si usava il pecorino, ma e' altrettanto gradevole il parmigiano o grana) e diamo un ultima mescolata.
Servire e mangiare molto caldo.
La carne, come ho già detto, si poteva mangiare come bollito con delle salsine o se la " cuoca " aveva tempo la macinava e con l'aggiunta di prezzemolo tritato, formaggio , pan grattato, uova, capperi e olive nere tritate otteneva delle buonissime polpette che friggeva rigorosamente in olio di oliva.
Per la CENA invece si restava leggeri.
Normalmente si mangiava una bistecca di cavallo cotta in tegame con poco olio di oliva , dove si erano fatti soffriggere dei capperi e dei pomodorini datterini semplicemente schiacciati,pochissimo sale ( i capperi sono già molto saporiti)